Nel dar seguito alle precedenti comunicazioni in merito all’oggetto, si informa per ogni eventuale aggiornamento dei Settori associati in indirizzo che è stato pubblicato in GU n. del 7-10-25 il testo coordinato del vigente DL n. 116/2025 e ss. (Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata “Terra dei fuochi” etc.), così come convertito con modificazioni in Legge ordinaria n. 147/2025, nell’ambito del quale sono state inserite tra l’altro alcune rilevanti disposizioni in tema di gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.
In particolare, ai sensi del nuovo art. 1-bis del medesimo DL 116/2025 ss., è stato integrato con efficacia a decorrere dall’8 ottobre u.s. il testo del già a suo tempo illustrato e parimenti vigente D. Lgs n. 49/2014 e ss. (Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui RAEE), così come riportiamo di seguito:
- a) all’articolo 11:
1) al comma 1, dopo il primo periodo è inserito il seguente: “Contestualmente al ritiro dell’apparecchiatura usata, i distributori possono effettuare il ritiro presso il domicilio dell’acquirente di RAEE provenienti dai nuclei domestici a titolo gratuito e senza obbligo di acquisto di AEE di tipo equivalente”;
2) al comma 4, primo periodo, dopo le parole: “ovvero presso altri luoghi,” sono inserite le seguenti: “in entrambi i casi“;
b) all’articolo 38, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
“1-bis. La mancata comunicazione, da parte del distributore, nel portale telematico predisposto dal Centro di coordinamento dei luoghi ove avviene il deposito preliminare alla raccolta ai sensi dell’articolo 11, comma 4, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 10.000.
1-ter. La violazione da parte del distributore degli obblighi di cui all’articolo 34, comma 1, lettera b), comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 10.000. L’inesatta o incompleta comunicazione dei medesimi dati comporta l’applicazione delle suddette sanzioni amministrative ridotte della metà”».
La ratio di tali nuove previsioni, riguardanti nello specifico anche la categoria dei Rivenditori di Elettrodomestici e di Dispositivi elettronici, risiede espressamente, come è noto, nella duplice esigenza di arginare il più possibile il diffuso fenomeno dell’abbandono degli anzidetti Rifiuti di AEE e di favorire altresì la tracciabilità dei Rifiuti stessi tramite la loro intercettazione.
Pertanto, riepiloghiamo in estrema sintesi il contenuto delle principali variazioni ed integrazioni, in materia di gestione dei RAEE, approvate in sede di conversione del citato DL 116/25 ss.
- in primo luogo, a norma del rimodulato art. 11 citato D. Lgs 49/2014 ss., è stata introdotta la facoltà per gli anzidetti Rivenditori di Elettrodomestici e di Dispositivi elettronici, al momento della consegna della nuova Apparecchiatura EE presso il domicilio del consumatore acquirente, di ritirare a titolo gratuito non solo l’Apparecchiatura usata da sostituire (c.d. ritiro “uno contro uno”), ma anche ogni eventuale ulteriore Rifiuto di AEE proveniente dal medesimo nucleo domestico, senza che il cliente stesso risulti essere tenuto ad acquistare un prodotto equivalente.
- in secondo luogo, sulla base del riformulato art. 38 medesimo D. Lgs 49/2014 ss., è stato inserito l’onere per i Rivenditori in argomento di iscrivere sul Portale del CdC RAEE (Centro di Coordinamento) i siti presso i quali abbiano avuto luogo i c.d. “depositi preliminari” (punti vendita, magazzini…), ove risultino dunque essere collocate le apparecchiature usate (rifiuti elettronici) ritirate alla clientela, nonché la prevista applicabilità di sanzioni amministrative pecuniarie tra € 2.000 e € 10.000 nei casi di eventuale mancata iscrizione dei luoghi di deposito dei RAEE, qualora sia stata accertata in sede di controllo.
In conclusione, ai fini di una corretta procedura di accesso degli Operatori interessati nel Portale CdC RAEE per la necessaria iscrizione e registrazione dei sopra descritti depositi preliminari, si conferma la possibilità di usufruire del correlato vademecum ai seguenti link: areariservata.cdcservizi.it/app/; Link alla Miniguida; link al video tutorial

