disciplina in oggetto, specifico per gli associati Assocamping Confesercenti.
Riferimenti normativi:
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Art. 1, commi 74 e 77, Legge 30 dicembre 2024 n. 207 (Legge di Bilancio 2025);
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Provvedimento AE n. 424470/2025, che definisce modalità operative e termini per il collegamento;
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D.Lgs. 127/2015, art. 2, come modificato. Provvedimento del 31 ottobre 2025 – Attuazione delle disposizioni dell’articolo 1, commi 74 e 77, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 – definizione delle modalità operative per il collegamento tra lo strumento hardware o software mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici e lo strumento mediante il quale sono registrati e memorizzati i dati dei corrispettivi; definizione delle modalità operative per la memorizzazione puntuale e la trasmissione aggregata dei dati dei pagamenti elettronici (Pubblicato il 31/10/2025)”
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FAQ – Risposte alle domande più frequenti – (aggiornate il 25 marzo 2026) Manuale operativo.
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Guida per il collegamento POS-RT
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Allegato 1 – Suggerimenti pratici per il collegamento POS-RT
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Allegato 2 – Manuale operativo per il collegamento POS-RT – (aggiornato il 29 aprile 2026)
1. Perché l’obbligo riguarda anche il settore open air Campeggi e villaggi turistici rientrano pienamente tra i soggetti interessati dal collegamento POS-RT poiché utilizzano registratori telematici (RT) (o la procedura “Documento Commerciale on line”) e incassano corrispettivi principalmente tramite strumenti di pagamento elettronico (POS fisici, SoftPOS, piattaforme online, pagamenti anticipati). Il settore è considerato strutturalmente “promiscuo” (soggiorno, servizi accessori, ristorazione, market, noleggi) e quindi è molto probabile che l’obbligo scatti nella quasi totalità dei casi. 2. Natura dell’adempimento: chiarimento fondamentale Anche per i campeggi e villaggi turistici è essenziale ribadire che: -> NON è richiesto alcun collegamento fisico tra POS e registratore di cassa; -> NON è obbligatorio sostituire RT, POS o software gestionali; -> l’obbligo consiste esclusivamente in una comunicazione logica da effettuare sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate. L’adempimento può essere gestito anche tramite intermediario delegato (nei limiti previsti), con operatività tramite il servizio “Gestione collegamenti” del portale. Eventuali soluzioni tecniche evolute (interconnessione automatica) sono facoltative, non richieste dalla norma.
3. Quali POS devono essere collegati nel settore open air Devono essere collegati tutti i POS utilizzati per incassi relativi a corrispettivi certificati con documento commerciale, ad esempio i POS utilizzati per i pagamenti di soggiorni e piazzole, per case mobili, bungalow, lodge, nel bar/ristorante interno, market, servizi accessori (piscine, noleggio bici, ecc.) e quelli usati anche in modo promiscuo (operazioni certificate + operazioni esonerate o fatturate). 👉 Attenzione: se lo stesso POS è utilizzato anche solo occasionalmente per incassi soggetti a documento commerciale, il collegamento è obbligatorio. 4. Casi di esclusione (nella pratica, rari nel settore) Il collegamento non è richiesto solo se tutti i corrispettivi sono certificati esclusivamente con fattura (caso poco frequente per campeggi) o un POS è utilizzato solo ed esclusivamente per operazioni esonerate dalla certificazione (carburanti, vending machine, ricariche veicoli elettrici) e tale uso esclusivo è dichiarato in procedura. ⚠️ Se un POS dichiarato “esclusivo” viene poi usato per un incasso con documento commerciale, si ricade immediatamente nell’obbligo. 5. Scadenze da rispettare Per i POS già in uso al 1° gennaio 2026 o attivati nel mese di gennaio 2026: il collegamento va registrato entro 45 giorni dal 5 marzo 2026, quindi entro il 20 aprile 2026 (cfr. comunicato stampa AE 17/04/2026). Per i POS attivati dopo il 31 gennaio 2026 (fase a regime) il collegamento va comunicato tra il 6° giorno e l’ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo a quello di attivazione. Ogni variazione (nuovo POS, dismissione POS, cambio/sostituzione RT, nuovi collegamenti tra dispositivi già esistenti) segue le medesime tempistiche previste per la fase a regime. Esempio operativo (FAQ): un POS attivato nel mese di aprile 2026 dovrà essere collegato tra il 6 giugno e il 30 giugno 2026. 6. Il vero rischio per campeggi e villaggi Le comunicazioni dell’Ufficio Tributario chiariscono che nelle discussioni operative e nei riscontri applicativi è stata ribadita la centralità della coerenza tra modalità di pagamento indicata nel documento commerciale e incasso reale, perché le criticità principali non riguardano l’adempimento “in sé” ma le eventuali discrepanze nella registrazione degli incassi elettronici. In caso di errore puramente formale (modalità di pagamento errata ma IVA corretta) si applica una sanzione fissa di 100 euro per trasmissione errata ma non scattano automaticamente accertamenti sul tributo. 7. Chiarimento rassicurante (febbraio-marzo 2026) Nelle note indirizzate alle federazioni del turismo e dei pubblici esercizi l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto che piccoli scostamenti occasionali, tipici di strutture complesse come campeggi e villaggi, non giustificano controlli automatici né sanzioni, se vengono corretti e se non sono sistematici. Sarebbero state fornite indicazioni in tal senso anche alla Guardia di Finanza. In sintesi, anche per le strutture open air il collegamento POS-RT è un adempimento dichiarativo e non tecnologico, è strutturalmente obbligatorio nella maggior parte dei casi ed è gestibile direttamente purché vi sia attenzione organizzativa nella gestione degli incassi.


